E’ uscito il libro “L’asilo nido” di Giorgio Trost

Giorgio Trost, “L’asilo nido”, Editore Asterios

Le relazioni e le comunicazioni tra la famiglia, il bambino e l’educatrice

Il presente volume è un’attenta descrizione dello sviluppo psicologico ed emotivo del bambino raccontata attraverso le comunicazioni ed i comportamenti nelle diverse fasi del suo sviluppo, dai zero ai tre anni. Racconta anche i significati del mondo del bambino e dell’adulto in una reciproca relazione; infatti, un bambino vive e cresce soprattutto in rapporto a figure di riferimento adulte, che sono a loro volta influenzate sia dal bambino stesso, che dalla propria esperienza.

Ecco perché i bambini, nutrendosi delle sicurezze dell’adulto, hanno bisogno di genitori ed educatori sufficientemente sicuri e risolti nei loro problemi. Il libro è un confronto continuo e costante tra il territorio del bambino e quello dell’adulto che, oltre ad evidenziare l’importanza dell’intervento dell’adulto sui comportamenti e gli atteggiamenti del bambino, sottolinea pure alcuni aspetti infantili che “i grandi” si portano dietro e dentro e manifestano in alcune occasioni.

Il volume riporta dialoghi e comunicazioni tra bambini, genitori ed educatori raccolti dall’autore nella sua ventennale esperienza professionale in una scuola per l’infanzia di Trieste (nido-materna). Riporta inoltre alcune esperienze personali come formatore e supervisore del lavoro del personale educativo degli asili nido della regione Friuli Venezia Giulia.

Giorgio Trost, psicologo, ha fondato nel 1985 a Trieste una scuola per l’infanzia che si occupava dello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini da uno a sei anni e del sostegno alla genitorialità. Dal gennaio 2002 è Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste e consulente tecnico nelle cause di separazione e affidamento dei minori presso il Tribunale Ordinario. Presso Armando Editore (Roma), ha pubblicato il volume “Lo sviluppo psicologico del bambino dai due ai sei anni. Un’esperienza nella scuola per l’infanzia”(2005).